Vai al contenuto principale

U.O. Semplice Laboratorio Residui di Farmaci e Anabolizzanti

Il Laboratorio di Residui di Farmaci e Anabolizzanti, situato presso la sede centrale di Perugia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche (IZSUM) “Togo Rosati”, svolge attività di analisi e controllo di residui di sostanze farmacologicamente attive ad uso veterinario nei prodotti alimentari di origine animale, nei fluidi biologici, nei mangimi e nelle acque di abbeverata.

Il Regolamento Delegato (UE) 2022/1644 della Commissione Europea distingue le sostanze farmacologicamente attive in due categorie principali:

Gruppo A – Sostanze vietate o non autorizzate: comprende sostanze farmacologicamente attive vietate o non autorizzate negli animali destinati alla produzione di alimenti come sostanze ad azione ormonica, tireostatica, sostanze beta-agoniste, stilbeni, cloramfenicolo, nitrofurani, nitroimidazoli, ed altre sostanze;

Gruppo B – Sostanze autorizzate: include sostanze farmacologicamente attive autorizzate per l’uso negli animali destinati alla produzione di alimenti come sostanze antimicrobiche, coccidiostatici, antielmintici ed altri agenti antiparassitari, tranquillanti, antinfiammatori ed altre sostanze farmacologicamente attive.

Questa classificazione è fondamentale per orientare le attività di controllo e sorveglianza, assicurando che i prodotti di origine animale destinati al consumo umano siano sicuri e conformi alle normative europee.

Il Laboratorio di Residui di Farmaci e Anabolizzanti svolge attività nel campo delle sostanze farmacologicamente attive appartenenti alle due categorie sopra descritte, garantendo elevati standard di accuratezza, affidabilità e conformità normativa. Infatti, offre un’ampia gamma di metodiche accreditate sia di screening che di conferma in HPLC-DAD/FLUO, in LC-MS/MS, in LC-Q-HRMS su varie matrici di origine animale (carne, latte, uova, miele e derivati), alimenti zootecnici ed acque di abbeverata per la determinazione di residui di farmaci veterinari.

Le principali attività del laboratorio includono:

  • Ricerca di residui di sostanze anabolizzanti ed altri farmaci vietati o non autorizzati (Gruppo A) in alimenti di origine animale, in mangimi ed acque di abbeverata, nel pieno rispetto dei Minimum Method Performance Requirements (MMPR) previsti dalla normativa europea. Gli MMPR rappresentano le concentrazioni minime che i laboratori ufficiali dovrebbero essere in grado di identificare in modo affidabile. Tra le molecole analizzate figurano, ad esempio, cloramfenicolo (CAF), β-agonisti, nitroimidazolici, nitrofurani e chinossaline.
  • Analisi qualitative e quantitative (di screening e di conferma) volte a verificare la presenza di residui di farmaci veterinari autorizzati (Gruppo B) in alimenti di origine animale, in mangimi ed acque di abbeverata, stabilendone la conformità rispetto ai Limiti Massimi di Residuo (LMR) previsti dalla normativa UE. Tra le classi di molecole analizzate rientrano sulfamidici, penicilline, tetracicline, chinolonici, macrolidi e coccidiostatici.
  • Supporto tecnico-scientifico alle autorità competenti nella gestione dei controlli ufficiali.
  • Ricerca e sviluppo di metodologie analitiche avanzate per il rilevamento e la quantificazione di sostanze farmacologicamente attive autorizzate e non, in conformità con i criteri di rendimento ed altre prescrizioni per i metodi analitici stabiliti nel Regolamento di esecuzione (UE) 2021/808 della Commissione.

Le attività del laboratorio sono inoltre svolte nel rispetto delle indicazioni riportate nel Piano Nazionale Residui (PNR) e nel Piano Nazionale Alimentazione Animale (PNAA) o di specifiche indagini a supporto delle autorità competenti (Servizi Veterinari, NAS, UVAC, ecc.):

  • Il PNR è un programma ufficiale predisposto dal Ministero della Salute che definisce le strategie di controllo sui residui di sostanze farmacologicamente attive negli animali e nei prodotti di origine animale;
  • Il PNAA ha l’obiettivo di garantire il controllo dei mangimi lungo l’intera filiera produttiva. I controlli riguardano la rilevazione di sostanze sia vietate che autorizzate, l’impiego di medicinali veterinari non autorizzati e la presenza di eventuali contaminanti ambientali.

In quanto Laboratorio incaricato del Controllo Ufficiale, le attività vengono svolte nell’ambito dell’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, assicurando elevati standard di qualità, trasparenza dei processi analitici ed affidabilità dei dati. La qualità e la piena comparabilità dei risultati analitici sono assicurate dall’applicazione del Regolamento (UE) 625/2017, relativo ai controlli ufficiali ed alle altre attività ufficiali finalizzate a garantire il rispetto della legislazione su alimenti e mangimi, della normativa sulla salute e sul benessere animale.

Responsabile

Contatti

  • Email: residui@izsum.it