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IZS UM 06/21 RC

“VALUTAZIONE DEI LIVELLI DI ESPRESSIONE DEI MICRORNA E LORO IMPIEGO COME BIOMARKERS NELLA PARATUBERCOLOSI BOVINA” MYCOMIRNA

Responsabile scientifico: Piera Mazzone

Area tematica: Sanità animale

Parole chiave: Paratuberculosis; miRNA; biomarkers.

Razionale del progetto

La Paratubercolosi (PTB) è un'enterite cronica dei ruminanti causata da Mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (MAP). Attualmente, la diagnosi di PTB si basa sulla sierologia, la PCR e l’esame colturale per la ricerca di MAP nelle feci e, in via sperimentale, il test del gamma-Interferon (γ-IFN)(1). Le performance di questi approcci diagnostici variano notevolmente, in particolare la sensibilità è compromessa nelle prime fasi dell’infezione da MAP, quando il micobatterio può essere eliminato in maniera intermittente nelle feci di animali asintomatici (2). Per questo motivo test diagnostici alternativi o di supporto alla diagnosi tradizionale di PTB, potrebbero essere utili per una diagnosi precoce, una valutazione della progressione della malattia nei singoli soggetti e per una migliore gestione della malattia in allevamento (2).

A tale riguardo, i microRNA (miRNA), sottogruppo di piccoli RNA (20-22 nucleotidi), con funzioni regolatorie post-trascrizionali, che modulano la differenziazione e le funzioni delle cellule coinvolte nella risposta immunitaria (2, 3), potrebbero dare indicazioni sulla presenza dell’infezione da MAP e sullo stato di avanzamento della PTB. I miRNA, noti ormai da tempo per la loro attività di up/down regulation dell'espressione genica, della traduzione delle proteine (4) e della modulazione della risposta immunitaria (3), hanno assunto potenziale valore di biomarkers in numerosi campi, primo tra tutti quello oncologico. In particolare si tratta di miRNA riscontrabili nel torrente circolatorio come secrezione attiva e/o passiva di numerosi organi e tessuti. Più recentemente, l'attenzione si è focalizzata anche sul loro utilizzo come biomarkers diagnostici/prognostici di malattie infettive, tra cui le micobatteriosi (5) sia in medicina umana che veterinaria. Nello specifico, recenti studi hanno dimostrato la correlazione tra i profili di espressione dei miRNA circolanti e malattie come la PTB e la Tubercolosi bovina (bTB) (2, 4, 6, 7, 8). Inoltre nel bovino è stata evidenziata l’espressione di miRNA già riscontrati anche nel Morbo di Crohn (CD - patologia umana che da anni si pensa sia associata al MAP) e nella TB dell’uomo (4, 7, 9). L'elevata stabilità dimostrata dai miRNA in una varietà di matrici come tessuti, sangue, siero, plasma, latte, urine (10) e feci (6), li rende candidati ideali per svelare precocemente animali infetti MAP ed essere utilizzati come presidio diagnostico aggiuntivo per gestire una malattia cronica e subclinica, come la PTB (10, 11).