Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

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N.025 - INSIEME VERSO IL CAMBIAMENTO



In occasione delle festività di fine anno vorrei condividere con voi alcuni degli aspetti più significativi che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso.
Il 2018 è stato l’anno dell’avvio al cambiamento, verso la nuova visione aziendale definita dal Processo di Riorganizzazione in corso.
Con il progetto formativo Pietre Levigate la classe dirigenziale dell’Ente ha acquisito il  metodo per costruire i processi che saranno la base operativa della nuova riorganizzazione. Riorganizzazione caratterizzata  dall'aspetto strategico che rappresenta l’agenda del cambiamento e dall'aspetto organizzativo che si concretizza nello sviluppo di un nuovo modello basato sull'efficienza dei servizi, nel miglioramento della qualità e quantità delle attività e nella possibilità di recuperare risorse da inserire in ambiti nuovi e strategici.
 
Triplici le finalità del piano formativo di accompagnamento del personale dell'Ente: rafforzare le competenze, supportare il personale direttamente coinvolto nella definizione del nuovo assetto operativo, illustrare il valore generato per l’Istituto dal nuovo modello organizzativo.
Il percorso, caratterizzato da quattro fasi, è partito dall’analisi di contesto in termini di strategie e modello di funzionamento, è passato per l’attivazione di workshop di co-design per individuare le aree di miglioramento, si è sviluppato attraverso cinque incontri per migliorare le competenze ed e' culminato in tre follow up, articolati come un laboratorio in cui è stato possibile approfondire i suggerimenti emersi durante i gruppi di lavoro.
Il 19 luglio 2018 si è tenuta la giornata di chiusura di questo prezioso ciclo di lezioni in aula che possiamo definire 'lo sguardo verso il futuro dell Ente’, il punto di partenza verso il nuovo assetto organizzativo che vedrà ora la redazione del manuale operativo, il monitoraggio degli avanzamenti e la gestione della comunicazione dei risultati verso il personale e gli stakeholders.
A partire dal mese di dicembre anche il Comparto è stato protagonista di questo importante percorso, ad esso infatti sono state dedicate specifiche giornate di formazione alle quali hanno preso parte anche la Direzione Aziendale e gli otto Referenti dei Gruppi di Lavoro di Pietre Levigate con la convinzione che 'la condivisione al cambiamento' rappresenti la prima condizione da garantire per guardare a Nuovi, Ambiziosi Traguardi.
 
Nel campo della Ricerca, oltre alle consolidate attività di ricerca corrente, che hanno goduto di un accresciuto fondo di finanziamento, grazie ai lusinghieri risultati ottenuti negli ultimi anni, l’Istituto si è concentrato in particolare su progetti di innovazione sostenuti con fondi comunitari tramite i programmi di sviluppo rurale nazionali (PSRN) e regionali (PSR) di Umbria e Marche. Alle numerose proposte di progetti regionali si sono associate due iniziative nazionali particolarmente degne di nota, con progetti finalizzati al sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura (Misura Biodiversità PSRN) ed all’ innovazione (Progetto LEO – Livestock Environment Opendata). Inoltre anche quest’anno l’Istituto è stato coinvolto in importanti attività di cooperazione internazionale, lavorando in particolare nell’area balcanica in progetti di gemellaggio istituzionale. Grazie alla costante e fruttuosa collaborazione con le amministrazioni regionali l’Istituto è stato coinvolto in iniziative e importanti progetti finalizzati, ad esempio, alla valutazione del benessere negli allevamenti e allo sviluppo di un centro per il potenziamento della ricerca sanitaria medica e veterinaria (CRIVAT).
L’attenzione rivolta ai giovani ricercatori si è concretizzata anche nell’attivazione di un percorso di formazione permanente che vedrà, anche nel 2019, docenti interni coinvolti in incontri di confronto su argomenti di particolare rilevanza tecnica e scientifica. L’organizzazione del congresso annuale della SIDILV ha consentito all’Istituto di sottolineare la forte correlazione tra animale, uomo e ambiente, in un’ottica effettiva di one health, aprendo alla possibilità per gli Istituti di lavorare in ambiti finora poco esplorati.   
Più in generale il 2018 è stato l’anno che ha consolidato il ruolo del nostro Istituto quale supporto tecnico scientifico per le due regioni, in particolare per gli enti che operano nel settore zootecnico e agro alimentare. Il 2019 sarà contraddistinto da un forte impegno nella produzione di vaccini stabulogeni, sempre più riconosciuti come strumento essenziale di prevenzione della problematica della resistenza agli antimicrobici, al fianco di un servizio diagnostico sempre più avanzato. L’Istituto oltre a garantire le attività istituzionali si dedicherà alla gestione delle emergenze epidemiche e non epidemiche.  In questa prospettiva ci siamo fortemente impegnati, arrivando alla redazione di un manuale operativo finalizzato proprio alle gestione della sanità animale e della sicurezza alimentare in situazioni di emergenza.  Tutto questo anche grazie alla fruttuosa e continua collaborazione con il sistema della Protezione Civile nazionale e regionale.
 
La Direzione Aziendale  inoltre continuerà ad investire nella valorizzazione del Capitale Intellettuale e sull’Innovazione Tecnologica, elementi essenziali per sviluppare il proprio vantaggio in questo settore altamente competitivo e mantenere la leadership in un contesto globale.
Per garantire il massimo supporto alle azioni dell’Istituto e alla ricaduta delle stesse sul nostro territorio, è stato approvato un piano triennale di investimenti  strutturali e tecnologici di circa quindici milioni di euro. La nuova sede territoriale di Ancona, già realizzata, sarà inaugurata nella prossima Primavera. A breve partiranno i lavori per la nuova sede di Pesaro e per il Polo Logistico Officina Farmaceutica della sede centrale di Perugia, che rappresenta l’investimento strategico sul lungo periodo.
La contingenza sanitaria nazionale ed internazionale ha visto, in particolare, il nostro Centro di Referenza delle Pesti Suine fortemente coinvolto in azioni di supporto al Ministero della Salute per continuare a fronteggiare con efficacia i focolai di Peste Suina Africana che si sono registrati in Sardegna ma anche, per delineare strategie di prevenzione del rischio di introduzione della malattia dai territori dell’Europa Orientale, dove è ormai endemica. La conoscenza dello stato sanitario delle popolazioni animali presenti nel territorio delle nostre regioni rimane un elemento portante della nostra attività. In questa prospettiva lavoreremo per rendere sempre più efficaci i nostri interventi, implementando sistemi innovativi di sorveglianza epidemiologica che, in maniera proattiva, si affiancheranno alle attività diagnostiche routinarie, con la finalità di definire, di concerto con tutte le altre figure che si occupano di sanità e benessere degli animali, efficaci misure di prevenzione delle problematiche sanitarie più impattanti sul settore zootecnico.
 
Guardano al futuro, Territorio, Ricerca e Innovazione continueranno ad essere le leve di sviluppo di questo Istituto, insieme alla capacità da parte della Direzione di individuare le risorse giuste, di motivarle e renderle un’entità unica che condivide una finalità ben precisa, ovvero di costruire squadre affiatate e perfettamente funzionanti.
Dal primo gennaio l'istituto si adeguerà alla normativa della fatturazione elettronica rispetto alla richiesta di prestazioni, diventando di fatto un CUP di Azienda sanitaria.
Prioritario l’impegno verso la stabilizzazione dei tanti giovani che esprimono la forza, l’energia, e rappresentano il futuro dell’azienda.
Nel corso del 2018 è stato stabilizzato tutto il personale avente titolo ai sensi dell’art. 20 comma 1 del D.lgs. 75/2017. Nei prossimi mesi, in sede di predisposizione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale, si procederà con un intervento coordinato e complessivo rivolto alle altre forme di lavoro flessibile già in essere che, essendo sostanzialmente legate alla ricerca, saranno valutate in relazione ai nuovi strumenti previsti per il personale della ricerca sanitaria.
È stata raggiunta un’importante intesa con le OO.SS. sul piano di subentro relativo al nuovo Modello Organizzativo che mira a tutelare le posizioni del personale in servizio, al fine di preservare e valorizzare il know how acquisito e di collocare ciascuno nell’incarico più attinente alle proprie caratteristiche individuali, salvaguardando per quanto possibile, coerentemente con quanto previsto dalla normativa vigente e dai contratti collettivi nazionali e compatibilmente con il nuovo modello organizzativo, la posizione giuridico ed economica acquisita.
Il 27 dicembre si è aggiunto un ulteriore “tassello” al riconoscimento del ruolo del personale della ricerca, con la stipula dell’ipotesi di CCNL che ne disciplina il trattamento giuridico ed economico, che si aggiunge a quanto già stabilito a livello normativo e di finanziamento con le ultime due Leggi di Bilancio. Il percorso prevede ulteriori interventi normativi, ma è ormai in fase avanzata. La linea tracciata consente finalmente di valorizzare le professionalità espresse dagli II.ZZ.SS. nel campo della ricerca sanitaria, fornendo una tutela a coloro che da anni contribuiscono con la loro attività al raggiungimento dei risultati scientifici negli ambiti di nostra competenza.
Il lavoro di squadra risulta quanto mai importante e prezioso, pertanto l’intera gestione delle risorse dell’Ente sarà contraddistinta da un approccio sempre più collaborativo, con la consapevolezza che lavora meglio chi, disponendo di un’intelligenza sociale sa gestire bene le relazioni interpersonali e coordinarsi con gli altri, mirando ad un obiettivo comune.
Molto è stato fatto ma tanto ancora va portato avanti per rendere questo Istituto un agile strumento di supporto per la Tutela della Salute dell’Uomo e dell’Animale, la Salvaguardia dell’Ambiente, le Attività di Ricerca e Comunicazione Scientifica e la Formazione per gli Operatori di Sanità Pubblica. L’obiettivo è quello di rendere questa azienda sempre più moderna e competitiva. Vi ringrazio tutti, uno ad uno, per la disponibilità e la professionalità che ogni giorno avete assicurato all'azienda e vi rinnovo i migliori auguri per un felice e sereno 2019, pieno di ogni bene.

Silvano Severini

 

Servizio Civile Nazionale.  Sistema Nazionale per l'accreditamento dei laboratori. 



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