Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

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N.024 - PROGETTARE IL PRESENTE PER COSTRUIRE IL FUTURO



In occasione delle festività di fine anno mi è gradito rivolgere a tutti Voi i più cari auguri per un felice e sereno 2018.
Rinnovo altresì vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, ringraziando tutto il personale dell’Istituto per l’impegno profuso nelle attività svolte a favore dei comuni interessati dal sisma.
Oltre a fronteggiare l’emergenza, l’intervento di Ministero, Regioni e Istituti Zooprofilattici ha rappresentato un supporto decisivo per le imprese zootecniche e agroalimentari della zona affinché il loro lavoro possa ripartire nel più breve tempo possibile, rilanciando l’economia dei territori e restituendo fiducia alle popolazioni e ai lavoratori colpiti dalla tragedia.
Alla richiesta delle Regioni Umbria e Marche di un supporto efficace per la gestione dei dati, l’Istituto ha risposto con la messa a punto della piattaforma informatica “EMERGENZA 2.0”, strumento in grado di gestire tutte le informazioni a disposizione e correlarle tra loro. La piattaforma oggi viene utilizzata in tutte e quattro le regioni coinvolte dal sisma, ai fini della programmazione dei sussidi messi a disposizione dall'Unione Europea.
 
Il bilancio delle attività svolte dal nostro Istituto nel 2017 è sicuramente positivo, sia per quanto riguarda il settore della ricerca che le tante attività istituzionali di competenza. In questo anno abbiamo investito in innovazione tecnologica, strutture, ma soprattutto nella costante crescita professionale maturata attraverso la formazione e le tante collaborazioni con altri enti e professionisti a livello nazionale, europeo ed internazionale.
 
La Direzione aziendale, in sinergia con la Dirigenza e tutto il personale, ha lavorato intensamente al processo di riorganizzazione e dopo una prima fase di comprensibile timore e diffidenza, naturale quando si approssimano mutamenti importanti, si è lasciato spazio ad una incoraggiante e positiva aspettativa.
La nuova organizzazione entrerà in vigore il primo luglio 2018, vedrà nel primo semestre dell’anno un intervento formativo e di tutoraggio e si concluderà con la predisposizione del manuale delle procedure interne che rappresenta il vero compimento dell’organizzazione.
 
Abbiamo preparato un terreno fertile, pronto per essere seminato, per portare a frutto i tanti obiettivi che ci siamo dati per il 2018.
Le strategie per continuare la fase di slancio del nostro Istituto sono chiare ma necessitano di un elemento essenziale “la condivisione al cambiamento”, verso nuovi modelli organizzativi capaci di riposizionare l’intera azienda e le sue risorse verso i nuovi traguardi che ci attendono.
Per fare tutto questo utilizzeremo strumenti in grado di monitorare attentamente l’efficacia, la sicurezza e l’impatto economico, etico e sociale del nostro percorso, nulla verrà lasciato al caso, tutti dovranno sentirsi protagonisti delle azioni necessarie per il cambiamento.
Ogni azione rappresenta una sfida nell’applicazione dei nuovi principi che realizzeranno il cambiamento. Gli strumenti di crescita in cui l’Istituto continuerà ad investire sono rappresentati dalla valorizzazione del Capitale Intellettuale, dalla Cooperazione Scientifica e dall’Innovazione Tecnologica, elementi essenziali per sviluppare il proprio vantaggio in questo settore altamente competitivo e mantenere la leadership in un contesto globale.
 
Per raggiungere questo livello di efficientamento aziendale abbiamo messo in atto un importante processo di riorganizzazione che delineerà la nuova identità aziendale.
Attraverso un’accurata analisi del contesto interno ed esterno, seguita da una costruttiva fase di confronto fra la Direzione aziendale e gli Operatori, le OO.SS. e le Regioni, si concretizzerà una graduale ma radicale revisione organizzativa caratterizzata dall'attuazione di processi trasversali finalizzati  al conseguimento di omogeneità nella qualità e quantità dei servizi erogati.
Tutto ciò sarà possibile con l’ottimizzazione delle risorse disponibili (umane e strumentali), il superamento delle preesistenti criticità essenzialmente dovute ad una parcellizzazione delle attività e dei procedimenti oltre che dei livelli di responsabilità, il potenziamento della gestione (in termini di programmazione e controllo) della domanda di prestazioni e l’implementazione di un sistema informativo integrato, funzionale anche al potenziamento delle capacità di controllo di gestione, quindi alla generazione di un permanente ed efficace cruscotto direzionale.
 
Per garantire il massimo supporto alle azioni dell’Istituto e alla ricaduta delle stesse sul nostro territorio, è stato approvato un piano di investimenti strutturali e tecnologici di circa 14 milioni di euro.
La nuova sede territoriale di Ancona, già realizzata, sarà inaugurata nella Primavera 2018. A breve partiranno i lavori per la nuova sede di Pesaro e per il Polo Logistico Officina Farmaceutica della sede centrale di Perugia, che rappresenta l’investimento strategico sul lungo periodo.
Il 2017 ha visto l’Istituto impegnato anche in un altro importante processo, quello di dematerializzazione, che tende all’efficienza organizzativa e gestionale dell’ente, consentendo la riduzione dei tempi di risposta  e assicurando la piena conoscibilità e trasparenza delle procedure amministrative.
 
Territorio, Ricerca e Innovazione sono stati i pilastri fondamentali della nostra crescita, che ha garantito ottimi risultati nel campo scientifico, nello specifico mi riferisco al finanziamento di Progetti  Europei (Susanet), dei Piani di Sviluppo Rurale regionali e nazionali e dei bandi della Ricerca Corrente e Finalizzata. Un importante risultato è la recente approvazione di un progetto di ricerca finalizzata da parte del Ministero della Salute. Il progetto che riguarda lo studio di biotossine, di interesse emergente nei prodotti ittici e dei rischi connessi alla salute umana, è stato presentato dal Laboratorio Controllo Chimico e Biomonitoraggio della sede di Ancona, in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e l'IZS del Mezzogiorno. Il progetto, selezionato per il carattere innovativo e multidisciplinare, rappresenta inoltre un elemento di valorizzazione del Centro di Referenza Nazionale per il controllo chimico e microbiologico dei molluschi bivalvi vivi, collocandosi pienamente nella sfera di competenza di quest'utimo. Sempre nel 2017 è stato firmato il Protocollo d’intesa tra il Ministero della salute e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani per l’attuazione del Memorandum of Understanding (MoU) con l’OIE, con il quale gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali si impegnano, ciascuno per i settori di competenza, ad attuare un programma quadriennale (2018 – 2021) per l’espletamento delle attività indicate nel MoU, inerenti azioni di sorveglianza epidemiologica nell'ambito della sanità animale e dell’igiene degli alimenti, azioni di polizia veterinaria, di difesa sanitaria e di miglioramento delle produzioni animali, di formazione di personale specializzato nel campo della zooprofilassi, di produzione e distribuzione di presidi diagnostici e profilattici per iniziative zoosanitarie di interesse nazionale e internazionale.
Con il supporto ed il coordinamento dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto del Lazio e della Toscana e quello del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta abbiamo riattivato il progetto MES, una scelta importante a dimostrazione della volontà dell’Istituto di continuare nella ricerca del miglioramento della qualità dei servizi attraverso il confronto con altre realtà aziendali che operano nello stesso settore.
 
Nel campo della cooperazione internazionale i risultati ottenuti e le relazioni costruite con la Macedonia hanno consentito l’attivazione di un nuovo twinning, in cui l'Istituto sta partecipando con propri esperti scientifici con l’incarico di Mandated body.
Ricoprendo lo stesso ruolo, nel 2018, l’Istituto parteciperà ad un nuovo progetto di gemellaggio in Serbia, che riguarderà il settore della produzione biologica e il controllo qualità dei prodotti alimentari, con il Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, come amministrazione capofila, il Ministero dell'Agricoltura Francese nel ruolo di Junior Partner  e l’Agenzia austriaca per la gestione degli aspetti di sicurezza alimentare.
 
Guardano al futuro, Territorio, Ricerca e Innovazione continueranno ad essere le leve di sviluppo di questo Istituto, insieme all’impegno verso la stabilizzazione dei tanti giovani che esprimono la forza, l’energia, e rappresentano il futuro dell’azienda.
Gli ultimi atti di questa legislatura hanno visto il varo delle norme sul precariato del SSN e quindi degli IIZZSS. Nella nuova legge di bilancio, approvata il 23 dicembre, vengono delineate nuove  regole e metodi articolati, finalizzati al superamento del precariato. Propedeutico a ciò sarà la ricognizione formale del personale in possesso dei requisiti richiesti. Saranno altresì vagliate le disponibilità economiche per la stabilizzazione, in aumento rispetto al tetto di spesa della finanziaria precedente.
Buone notizie in particolare per i ricercatori, infatti la nuova norma approvata nella Legge di Bilancio, definita come "Piramide dei ricercatori ", consentirà l'assunzione di ricercatori e figure professionali di supporto alla ricerca. La “Piramide” prevede un contratto a tempo determinato della durata di cinque anni rinnovabili ed altri cinque con possibile successivo passaggio a tempo indeterminato. La Direzione dell’IZSUM ha sostenuto con forza, fin dall'inizio, il percorso che ha portato a tale provvedimento con la convinzione che l’approvazione garantirà risvolti positivi per l’attività di ricerca dell’Istituto.
 
A conclusione di questo 2017, un anno intenso di impegni ma anche di molte soddisfazioni, con l’auspicio che il mio operato e quello dei miei più diretti collaboratori accompagni i nuovi processi di crescita dell’Istituto, rendendolo sempre più moderno e competitivo, vi ringrazio tutti, uno ad uno, per la disponibilità e la professionalità che ogni giorno avete assicurato all'azienda e vi rinnovo i migliori auguri di serenità e ogni bene.

Silvano Severini
 

Servizio Civile Nazionale.  Sistema Nazionale per l'accreditamento dei laboratori. 



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