Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

Via G.Salvemini, n°1 06126 Perugia - Tel. 075 3431 - Fax. 075 35047 - C.F. e P.IVA 00150090546                                      lunedì 26 settembre 2022 | 5:58:55
Sei in : HOME PAGE >> Informazione >> Newsletter IZSUM

N.023 - CONOSCERE, PIANIFICARE E CAMBIARE, OVVERO INNOVARE



In occasione dell'imminente conclusione del 2016, per prima cosa vorrei rinnovare la mia solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto. La crisi sismica dell’Appennino Centrale ha messo nuovamente in moto la macchina del volontariato e degli aiuti da parte delle istituzioni. L’Istituto si è subito attivato, sotto il coordinamento della Protezione Civile regionale, offrendo il supporto necessario per la corretta gestione delle attività nell'ambito della Sanità Pubblica Veterinaria. E’ stato istituito inoltre, dal Ministero della Salute, un Coordinamento Tecnico presso la sezione di Rieti dell’IZS del Lazio Toscana, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, Carabinieri NAS, Regioni colpite dal terremoto, Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) Umbria e Marche, Lazio e Toscana e Abruzzo e Molise. Oltre a fronteggiare l’emergenza, l’intervento coordinato di Ministero, Regioni e Istituti Zooprofilattici ha rappresentato un supporto decisivo per le imprese zootecniche e agroalimentari della zona affinché il loro lavoro possa ripartire nel più breve tempo possibile, rilanciando l’economia dei territori e restituendo fiducia alle popolazioni e ai lavoratori colpiti dalla tragedia.

Il 2016 è stato anche l’anno dell’80° anniversario del nostro Istituto, celebrato lo scorso 29 ottobre con una giornata di condivisione di “storia e futuro dell’Ente”, aperta presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia con il saluto del Vicesindaco di Perugia, Urbano Barelli, del Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia, Piero Ceccarelli, e del Presidente dell’Istituto, Paolo Lilli. L’azienda ha festeggiato questo prestigioso traguardo alla presenza di numerose autorità, tra queste Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Gino Traversini, Consigliere Regione Marche, Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli studi di Perugia, Flavio Vetrano e Andrea Spaterna, Prorettore il primo dell’Università degli studi di Urbino e il secondo dell’Università di Camerino, Filippo Trifiletti, Direttore Generale di Ac-credia, Francesco Geri della Protezione Civile Nazionale e per il Ministero della salute, Marco Ianniello e Gaetana Ferri.
Si è celebrata la memoria dell’Istituto, ricordando l’importanza di chi ci ha preceduto per la conoscenza e i valori tramandati, consapevoli che la nostra missione è quella di dar seguito a questo processo.
L’importanza della storia è stata sottolineata anche dalla volontà della Direzione e del CdA di intitolare l'Istituto al primo Direttore, il Prof. Togo Rosati, che ha contribuito alla crescita dell’ente sotto ogni profilo, organizzativo, tecnico e scientifico. Con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 9 del 28 novembre 2016 l’Ente è stato denominato Istituto Zooprofilattico Speri-mentale dell'Umbria e delle Marche “ Togo Rosati”.
Il costante lavoro di squadra, la piena condivisione degli obiettivi e il forte senso di appartenenza hanno permesso l’ottima riuscita dell’evento, svolto per la quasi totalità all’interno delle nostre strutture, durante il quale i dipendenti “di oggi” si sono reinventati in nuovi ed occasionali ruoli, offrendo massima cordialità e ospitalità a quelli “di ieri”.
E’ stata una giornata stupenda e a Voi tutti va Il mio sentito ringraziamento per averla resa tale.

Ottimi sono stati i risultati conseguiti anche nel campo scientifico, mi soffermo in particolare sul prestigioso riconoscimento conferito da parte del Ministero della Salute lo scorso 27 settembre, ovvero l’assegnazione del nuovo Centro di Referenza Nazionale per la Rinotracheite Infettiva del bovino (IBR), formalizzato con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del il decreto 28 giugno 2016 “Istituzione di nuovi Centri di referenza nazionale nel settore veterinario”.

Gli strumenti di crescita in cui l’Istituto continuerà ad investire sono rappresentati dalla valorizzazione del Capitale Intellettuale, dalla cooperazione scientifica e dall’innovazione tecnologica, elementi essenziali e differenzianti per sviluppare il proprio vantaggio competitivo e mantenere la leadership in un contesto globale con sempre più alti livelli di competizione.

Nel campo della cooperazione internazionale, il 17 novembre scorso, si è concluso con ottimi risultati il progetto di gemellaggio amministrativo in Macedonia “Institutional strengthening of the capacities of Competent Authorities for implementation of the acquis for food safety, veterinary and phytosanitary policy” (MK/10/IB/AG/01).
I risultati ottenuti e la rete di relazioni costruita con la Macedonia hanno consentito di dare seguito al percorso intrapreso. Dal prossimo gennaio partirà un nuovo progetto Twinning in cui l'Istituto parteciperà con propri esperti scientifici e nel ruolo di Mandated body.
L’Istituto inoltre ha contribuito alla formazione di tecnici stranieri, ospitati nell’ambito di missioni Taiex, una rivolta a tecnici del Laboratorio Centrale di Sanità Pubblica di Skopje (MK), un’altra a beneficio di medici veterinari provenienti dalla Serbia: Visit Study on “Practical issues on the control measures to be applied in case of emerging and spread prevention of ASF in the field” che si è tenuta nei giorni 28-30 novembre a Perugia e Fermo.
Inoltre, presso la sede centrale di Perugia, si è svolta la seconda edizione del Training per Ispettori Pubblici di Sicurezza Alimentare provenienti dall'Arabia Saudita.
Per il 2017 è già in programma la realizzazione di un Corso sulla Brucellosi, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, destinato a veterinari armeni.

Il raggiungimento di tali importanti risultati è stato possibile anche grazie alla solidità economica dell’azienda, che parallelamente ha consentito di dare seguito alla politica di sviluppo incentrata sul potenziamento tecnologico e sul rinnovamento delle strutture.
Nel 2016 è stata avviata la ristrutturazione della sede di Ancona e nel mese di dicembre si è conclusa quella di Fermo, che a breve verrà inaugurata. L’investimento più consistente previsto per il 2017 è rappresentato dal nuovo Polo Logistico Officina Farmaceutica della sede centrale di Perugia.

A garanzia del mantenimento della solidità dell’ente sia sotto il profilo economico che scientifico, nel corso del 2016 è stato attivato un importanti processo di riorganizzazione. L’Istituto, infatti, ha dato avvio alla Reingegnerizzazione Funzionale, un percorso di graduale revisione organizzativa a garanzia dell’efficientamento aziendale.

Le peculiarità e le nuove prospettive di sviluppo dell’Istituto, hanno rappresentato le basi per le scelte effettuate. L’efficientamento delle attività svolte all’interno dei laboratori sarà fondamentale per ottimizzare tutte le azioni inerenti le attività analitiche, le consulenze, il livello professionale e le capacità gestionali dei dirigenti, ovvero per un miglioramento complessivo delle performance dell’IZSUM.

Nell’organizzazione a matrice il ruolo dei laboratori, all’interno dei processi, rappresenterà il fulcro strategico e aumenterà l’importanza del ruolo dei dirigenti responsabili delle varie aree.

Il superamento della tradizionale organizzazione verticistica e l’attuazione di processi trasversali, basata su obiettivi comuni, è finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi:
• omogeneità nella qualità e quantità dei servizi erogati;
• ottimizzazione delle risorse disponibili (umane e strumentali);
• superamento delle preesistenti criticità essenzialmente dovute ad una parcellizzazione del-le attività e dei procedimenti oltre che dei livelli di responsabilità;
• potenziamento della gestione (in termini di programmazione e controllo) della domanda di prestazioni;
• implementazione di un sistema informativo integrato, funzionale anche al potenziamento delle capacità di controllo di gestione, quindi alla generazione di un permanente ed efficace cruscotto direzionale.

La presenza dei poli territoriali (presidi territoriali regionali) oltre a confermare la sensibilità dell’Istituto verso il territorio, consentirà all’Ente di lavorare sulla politica sanitaria dei territori regionali Umbria-Marche, al fine di conoscere profondamente la domanda e rispondere con azioni mirate.

Il 2017 vedrà l’Istituto impegnato anche in un altro importante processo, quello di dematerializzazione. A partire da gennaio dovremo dire addio alla carta e gestire tutti i documenti in formato elettronico, accompagnando il Paese, insieme alle altre pubbliche amministrazioni, nella complessa migrazione da cartaceo a digitale. Migliorerà così l’efficienza organizzativa e gestionale dell’Ente mediante la razionalizzazione dei costi di funzionamento connessi al processo di gestione cartacea del flusso documentale e l’informatizzazione dei processi gestionali. Si ridurranno inoltre i tempi di risposta e sarà assicurata la piena conoscibilità e trasparenza delle procedure amministrative. Per quanto riguarda la digitalizzazione degli atti deliberativi lo scorso settembre è stato presentato il nuovo software che ne consentirà redazione e perfezionamento in formato digitale; l’avvio definitivo da parte di tutti gli uffici è previsto per gennaio 2017.

Chiudiamo questo 2016 con la consapevolezza di aver raggiunto traguardi importanti. L’ottimo la-voro svolto da Consiglio di Amministrazione, Revisori dei Conti, Nucleo dei Valutazione, Direttore Sanitario e Amministrativo, Collegio di Direzione, OO.SS. e tutti i Dipendenti ha consentito una sana gestione e crescita dell’Istituto. Oggi abbiamo una chiara conoscenza delle risorse e del capitale umano, rappresentato dal personale di ruolo e i tanti giovani che esprimono la forza, l’energia, l’entusiasmo di questo Istituto. Territorio, Ricerca e Innovazione saranno le leve di sviluppo per il nuovo anno e il Miglioramento Continuo, la chiave per far fronte con entusiasmo ed efficacia alle sfide che il cambiamento ci pone ogni giorno.

Auguro, a Voi tutti, un felice e sereno Anno Nuovo.


Silvano Severini
 

Servizio Civile Nazionale.  Sistema Nazionale per l'accreditamento dei laboratori. 



© 2006 Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche.  All rights reserved.