Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

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SINTOMATOLOGIA CLINICA



 Il decorso clinico risulta lento, insidioso, cronico e afebbrile. I sintomi a carico dell’apparato respiratorio (Maedi), si presentano dopo un periodo d’incubazione di 2–3 anni. L’instaurarsi di una polmonite interstiziale progressiva provocano dispnea e tosse. I soggetti colpiti presentano un graduale scadimento delle condizioni generali e difficoltà deambulatoria.
Le femmine gravide possono abortire, presentare mastite interstiziale, e giungere a morte in 3-6 mesi. La forma nervosa (Visna) si esprime con una encefalite demielinizzante. La fase preclinica si prolunga per diversi mesi ed i sintomi neurologici sono rappresentati da deviazione laterale della testa, da tremore labiale e paralisi degli arti posteriori. Le condizioni generali subiscono un rapido decadimento con atrofia delle muscolatura scheletrica. Generalmente, negli animali adulti colpiti da CAEV, la malattia si manifesta con problemi articolari a livello carpale e zoppia. Successivamente può comparire dermatite ed osteomielite. Nei giovani si può presentare con una sintomatologia encefalica. I sintomi nervosi consistono in tremori e paralisi. Negli adulti si evidenzia anche mastite e sintomatologia respiratoria con tosse e perdita di peso. Nelle greggi la diffusione orizzontale della MVV e CAEV è elevata poichè gli agenti causali vengono eliminati attraverso il secreto bronchiale (MVV) ed il latte (CAEV), essendo il virus associato ai monociti. La movimentazione degli animali rappresenta la modalità di diffusione più comune tra gli allevamenti. 
 






  Fig. 2: lesioni articolari in una capra infetta da CAEV

 

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