Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

Via G.Salvemini, n°1 06126 Perugia - Tel. 075 3431 - Fax. 075 35047 - C.F. e P.IVA 00150090546                                      giovedì 6 agosto 2020 | 23:37:15

LA REGIONE UMBRIA



L’Umbria si estende per 8.456 km2 e ha una popolazione di 891.181 abitanti (ISTAT – Aggiornamento 31 dicembre 2015); è quindi una regione piccola quanto a superficie e con una densità inferiore a quella nazionale: 105 abitanti per km2 contro 201.
Il territorio, prevalentemente collinare-montuoso, offre una grande varietà di caratteri morfologici e paesaggistici e il susseguirsi di vallate, catene montuose, altipiani e pianure, più o meno estese, che attraversano la regione da ovest a est, costituiscono la caratteristica geografica dominante. La non raggiunta stabilità tettonica e la giovane età geologica motivano l'elevata sismicità della regione, nonché lo scenario alpestre; le cime, tuttavia, non sono molto elevate (mediamente intorno ai 1.300 metri s.l.m.), ampie e coperte da pascoli sovrastanti estese superfici boschive.
Gli insediamenti industriali più importanti sono quelli siderurgici-metalmeccanico-chimici concentrati nell'area di Terni e di Narni, sviluppatisi alla fine degli anni del 1800. L'industria alimentare, con circa 1.200 aziende, costituisce un punto di forza dell'economia regionale. Oltre che il vino (nell'area del Trasimeno) è da segnalare l'olio di oliva nello spoletino, con la presenza di industrie di commercializzazione e trasformazione con mercato a livello nazionale e internazionale. Grande rilevanza nell'economia hanno anche l'industria dolciaria (punta di diamante la Perugina-Nestlè a Perugia).
Anche l'agricoltura occupa un posto di rilievo nell'economia e nella società umbra. Le colture principali sono la vite, l'olio, il frumento e il tabacco, tra le fonti principali di reddito, va annoverato anche il tartufo nero (Norcia e Spoleto), della cui produzione l'Umbria si colloca ai primissimi posti in Italia. La vitivinicoltura, sia per la qualità che per la quantità, è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale.
Il turismo rappresenta un comparto economico molto solido, ma con ulteriori possibilità di sviluppo. Circa due milioni di turisti l'anno, di cui circa mezzo milione provenienti dall'estero, si riversano in Umbria accolti da una ricettività più che soddisfacente. Il ventaglio dell'offerta turistica è ampio e diversificato: al richiamo religioso-storico-artistico, si è affiancato quello culturale, congressuale, ambientale, agrituristico.



Servizio Civile Nazionale.  Sistema Nazionale per l'accreditamento dei laboratori. 



© 2006 Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche.  All rights reserved.