Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

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GESTIONE DELLE EMERGENZE



COSA FARE IN CASO DI SOSPETTO?
La prima cosa da fare è la conferma del sospetto di PSC/PSA, secondo quanto stabilito nel Manuale Operativo (2302,189 KByte). Quindi dovrà essere immediatamente condotta l'inchiesta epidemiologica utilizzando l'apposita Scheda per l’Indagine Epidemiologica (122,458 KByte).

Focolaio di PSC.

Foto: Stamping Out in un focolaio di PSC

L'indagine dovrà tendere essenzialmente ad accertare: 

  • Da quanto tempo la peste può aver fatto il suo ingresso nell'allevamento sede del focolaio.
  • La probabile origine dell'infezione e l'esistenza di altri eventuali allevamenti con suini venuti a contatto con la stessa sorgente di virus.
  • I movimenti di persone, mezzi di trasporto, suini, carcasse, carne o materiali che abbiano potuto fungere da vettore attivo o passivo del virus verso e dall'allevamento sede del focolaio .

COSA FARE DOPO LA DIAGNOSI?
 
Le procedure d'emergenza atte al controllo dell'infezione nell'area colpita vengono già attivate all'emissione di sospetto clinico ed anatomo-patologico di PSC/PSA. Il veterinario ufficiale, segnalerà il sospetto al Servizio Veterinario Regionale e al Ministero della Salute. Dopo la conferma diagnostica da parte del Laboratorio, viene dichiarato il focolaio ed attivata l’Unità di Crisi Locale al fine di dar luogo a tutti gli adempimenti previsti nel Piano di Emergenza (501,526 KByte) e nel Manuale Operativo e volti alla eradicazione del focolaio.

Lista Documenti da scaricare

Servizio Civile Nazionale.  Sistema Nazionale per l'accreditamento dei laboratori. 



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