Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche

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LEGISLAZIONE



LEGISLAZIONE COMUNITARIA

La normativa comunitaria ha annoverato la rinotracheite infettiva del bovino (IBR)  tra le malattie che possono essere oggetto di piani di eradicazione obbligatori e di richiesta di garanzie complementari per il commercio intracomunitario (Direttiva del Consiglio n.64/432/CEE).
Successivamente il legislatore ha stabilito le modalità di applicazione della direttiva 64/432/CEE del Consiglio (Decisione della Commissione n.558/2004/CE e s.m.i.). Attualmente, in Italia, la regione Friuli-Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Trento hanno ricevuto l’approvazione comunitaria del piano di eradicazione (a norma dell’art.9 Dir. 64/432/CEE) mentre la regione Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano sono stati dichiarati indenni da IBR (a norma dell’art.10 Dir. 64/432/CEE), ai sensi della normativa comunitaria vigente (Decisione di esecuzione n.1663/2020/UE - allegato).

DEC. 1663/2020 del 6 novembre 2020 (allegato)

Regioni degli Stati membri alle quali si applicano le garanzie complementari per la rinotracheite bovina infettiva a norma dell’articolo 9 della direttiva 64/432/CEE
Stati membriRegioni degli Stati membri cui si applicano le garanzie complementari
per la rinotracheite bovina infettiva a norma dell'articolo 9 della direttiva 64/432/CEE
BelgioTutte le regioni
FranciaRegione Alvernia-Rodano-Alpi
Regione Borgogna-Franca Contea
Regione Bretagna
Regione Centro-Valle della Loira
Regione del Grand Est
Regione Alta Francia
Regione Ile-de-France
Regione Normandia
Regione Nuova Aquitania
Regione Occitania
Regione Paesi della Loira
Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
ItaliaRegione Friuli Venezia Giulia
 Provincia Autonoma di Trento
LussemburgoTutte le Regioni


Regioni degli Stati membri alle quali si applicano le garanzie complementari per la rinotracheite bovina infettiva a norma dell’articolo 10 della direttiva 64/432/CEE
Stati membriRegioni degli Stati membri cui si applicano le garanzie complementari
per la rinotracheite bovina infettiva a norma dell'articolo 10 della direttiva 64/432/CEE
Repubblica CecaTutte le Regioni
DanimarcaTutte le Regioni
GermaniaTutte le Regioni
ItaliaRegione Valle d'Aosta
 Provincia Autonoma di Bolzano
AustriaTutte le Regioni
FinlandiaTutte le Regioni
SveziaTutte le Regioni
Regno UnitoJersey

In aggiunta, risultano indenni da IBR anche la Svizzera e la Norvegia, sebbene esse non rientrino nell’allegato riportato.

In maniera analoga, la normativa comunitaria ha stabilito le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni da paesi terzi di sperma e di embrioni di animali della specie bovina, inserendo l’IBR tra le malattie che devono essere controllate per garantire uno stato sanitario dei bovini conforme alle disposizioni in atto (Direttiva del Consiglio n.88/407/CEE e s.m.i. e Direttiva del Consiglio n.89/556/CEE e s.m.i., rispettivamente).

LEGISLAZIONE NAZIONALE

In Italia, alcune regioni hanno emanato piani di monitoraggio/controllo ed eradicazione della rinotracheite infettiva del bovino  già a partire dagli ultimi anni ’90, per rendere possibili gli scambi commerciali e la condivisione degli alpeggi con gli stati confinanti, che erano in attesa dell’acquisizione dell’indennità o già indenni da IBR. Successivamente, poiché la malattia ha assunto una crescente rilevanza nel comparto zootecnico nazionale, altre regioni hanno adottato piani di controllo, per evitare l’introduzione di animali infetti da territori non soggetti a restrizioni e per valorizzare le produzioni zootecniche regionali mediante uno status sanitario superiore per le proprie aziende.
In particolare, ad oggi, le regioni che hanno emanato piani ufficiali di controllo dell'IBR sono le seguenti:
Con Decreto Dirigenziale n. 11100 del 1 giugno 2015, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) ha approvato il “Piano di gestione degli allevamenti di bovini iscritti ai Libri genealogici (LG) delle 5 razze Italiane da carne finalizzato al risanamento dal virus responsabile della rinotracheite infettiva del bovino (IBR)”, predisposto dall’Associazione Nazionale Allevatori Bovini da Carne (ANABIC), che gestisce il libro genealogico delle razze Chianina, Marchigiana, Romagnola, Maremmana e Podolica, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche.
Con Decreto Ministeriale n. 31679 del 23 dicembre 2016, il MIPAAF ha approvato il “Piano di gestione degli allevamenti dei bovini iscritti al libro genealogico della razza Piemontese, finalizzato al risanamento dal virus responsabile della rinotracheite infettiva del bovino (IBR)”, predisposto dall’Associazione Nazionale Allevatori Bovini di razza Piemontese (ANABORAPI), che ne gestisce il libro genealogico, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche.
Entrambi i piani nascono con lo scopo di limitare l’impatto negativo determinato dall’IBR sul miglioramento genetico di queste popolazioni e prevedono il risanamento entro 6 anni dall'adesione.

(Aggiornato al 13.11.2020)

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